Il Direttore generale esercita le proprie funzioni con atti di diritto privato o, nei casi previsti dalla legge, attraverso l’adozione di provvedimenti amministrativi.
Gli atti di diritto privato, pur essendo ispirati alla libertà di forma nei limiti previsti dal codice civile e assunti in forma scritta svincolata da schemi prefissati, devono essere datati e numerati progressivamente e riportati, quanto a estremi e oggetto, in un apposito registro o protocollo e sono immediatamente esecutivi. I provvedimenti amministrativi, che assumono la denominazione di “deliberazioni”, sono emanati nel rispetto della Legge 241/90 e s.m.i. e dei principi generali dell’azione amministrativa ivi comprese le forme pubblicistiche previste dal diritto amministrativo e dalla normativa nazionale e regionale in materia.
Fermo restando l’obbligo generale di motivazione di cui all’art. 3 della Legge 241/1990 e s.m.i., il Direttore generale è tenuto ad esplicitare, nei provvedimenti amministrativi, le ragioni per le quali ritiene di non doversi attenere ai pareri espressi dal Direttore sanitario e dal Direttore amministrativo. Il Direttore Sanitario ed Il Direttore Amministrativo esprimono i loro pareri sui provvedimenti amministrativi, il Direttore Generale, nei casi in cui ritenga di non attenervisi ne esplicita le ragioni, fermo restando l’obbligo generale di motivazione di cui all’art. 3 della Legge 241/1990 e s.m.i..
L’AOU attua la divisione delle funzioni assegnate al Direttore Generale, dalle funzioni di gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa assegnate ai dirigenti, che le esercitano nell’ambito dell’autonomia gestionale ed amministrativa loro assegnata e conferita con deleghe e in relazione alle previsioni di budget.
Il Direttore Generale può delegare con atto formale l’adozione di atti gestionali, con riferimento ad ambiti settoriali di attività ovvero a singoli atti di diritto privato o di diritto pubblico, ai dirigenti secondo i criteri e le modalità previste nel prosieguo del presente Atto aziendale. La delega può essere conferita ai Direttori delle macroarticolazioni ovvero ai direttori di strutture complesse nei limiti della competenza per valore e per materia indicata nell’atto di delega.
Nei casi di assenza o di impedimento del Direttore Generale, le relative funzioni sono svolte dal Direttore Amministrativo o dal Direttore Sanitario su delega del Direttore Generale o, in mancanza di delega, dal Direttore più anziano per età.
In sintonia con i contenuti del protocollo d’intesa sono riservati alla competenza esclusiva del Direttore Generale, acquisito il prescritto parere del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario:
1. L’adozione dell’Atto Aziendale e, limitatamente ai dipartimenti ad attività integrata (DAI) e alle strutture assistenziali complesse (SOC) a direzione universitaria, acquisisce, ai sensi di quanto previsto dall’art. 17 lettera d) del protocollo di intesa regione-Università, l’intesa con il Rettore dell’Università Magna Graecia;
2. gli atti di nomina del Direttore amministrativo e del Direttore sanitario nonché l’eventuale revoca degli stessi, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 3 bis comma 8 del D.lgs. 502/92 e s.m.i. e delle disposizioni regionali vigenti;
3. l’adozione di regolamenti e di ogni altro atto inerente l’organizzazione, la gestione e il funzionamento generale dell’Azienda;
4. l’adozione di tutti gli atti relativi ai piani strategici pluriennali ed ai piani programmatici annuali di attività;
5. l’adozione di tutti gli atti riguardanti la definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l’azione amministrativa;
6. l’adozione di tutti gli atti relativi alla programmazione economico-finanziaria e di bilancio, compresi quelli relativi alla gestione attraverso la metodologia della negoziazione per budget nel rispetto di quanto previsto dall’art. 14 comma 1 della L. Regionale n. 11 del 2004 e s.m.i.;
7. i provvedimenti che comportano modificazioni dello stato patrimoniale dell’Azienda, limitatamente ai beni di proprietà aziendale. Per quanto riguarda i beni di proprietà UMG bisogna acquisire l’intesa con il Rettore. Nel caso in cui la modifica dello stato patrimoniale aziendale abbia ricadute su beni di proprietà UMG, occorre acquisire intesa con il Rettore;
8. l’adozione di direttive generali per l’azione amministrativa e per la gestione dell’Azienda;
9. la verifica di rispondenza dei risultati della gestione alle direttive generali impartite, con il supporto dell’OIV nel rispetto di quanto previsto dall’art. 14 comma 1 della L. Regionale n. 11 del 2004 e s.m.i.;
10. la programmazione triennale del fabbisogno di personale ed il piano annuale delle assunzioni, che dovranno recepire i contenuti del protocollo di intesa per quanto riguarda il personale universitario;
11. l’adozione di tutti gli atti riguardanti l’acquisizione di beni e servizi ed appalti di lavori per importi superiori alla soglia comunitaria. Per importi inferiori alla soglia comunitaria, il Direttore Generale può conferire delega di gestione, per tipologie e quote prestabilite, al Direttore amministrativo, al Direttore del Dipartimento Amministrativo o ai Direttori delle strutture complesse competenti, con le modalità ed i limiti previsti dal presente atto;
12. L’adozione del bilancio annuale e pluriennale di previsione;
13. L’adozione del Piano Integrato delle Attività e Organizzazione che unifica tutti i precedenti;
14. L’adozione del bilancio d’esercizio;
15. L‘adozione delle procedure di selezione per l’accesso al lavoro, sino alla fase dell’approvazione della graduatoria e nomina vincitori;
16. L’adozione di tutti gli atti aventi come oggetto la determinazione di tariffe, canoni ed analoghi oneri a carico di terzi;
17. gli atti di nomina, di designazione, di sospensione, di decadenza riservati da specifiche disposizioni alla competenza del Direttore Generale;
18. gli atti relativi al personale che dovranno recepire i contenuti del protocollo di intesa se relativi al personale universitario, concernenti:
a) la nomina e la revoca dei Direttori di dipartimento e la verifica dell’attività degli stessi;
b) la nomina e la revoca dei Direttori di Struttura complessa e dei Responsabili di Struttura semplice, ex art.15 D.lgs. 502/1992 e s.m.i., e la verifica dell’attività degli stessi;
c) il conferimento degli incarichi dirigenziali di natura professionale, di consulenza, studio e ricerca, di funzioni ispettive, di verifica e controllo, su proposta dei rispettivi responsabili di Struttura, sentito il parere del Direttore sanitario o del Direttore amministrativo;
d) il conferimento degli incarichi ex art. 15-septies-commi 1 e 2 -del D.lgs. 502/92 e s.m.i. (contratti a tempo determinato per funzioni di particolare rilevanza e di interesse strategico) ed ex art. 15-octies del Decreto citato (contratti per l’attuazione di progetti finalizzati);
e) l’attribuzione o la definizione degli incarichi di collaborazione esterna, compresi gli incarichi di cui all’art. 7, comma 6, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;
f) i provvedimenti di mobilità interna delle figure dirigenziali dell’Azienda;
g) l’individuazione dell’ufficio competente per i procedimenti disciplinari;
h) la nomina dei componenti del Collegio tecnico e OIV;
i) la individuazione dei collaboratori alle sue dirette dipendenze, nonché del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente;
j) ogni altro atto concernente la scelta delle risorse umane, fermo restando la possibilità, per particolari tipologie di cui ai punti a-i, di attribuirne la competenza al Direttore amministrativo o sanitario;
19. la sottoscrizione dei contratti collettivi integrativi o l’autorizzazione alla loro sottoscrizione nonché le decisioni in materia di liti attive e passive, conciliazioni e transazioni;
20. le costituzioni in giudizio e nomina dei difensori;
21. ogni altro atto che specifiche disposizioni di legge attribuiscono alla sua diretta competenza in quanto titolare della funzione di governo dell’Azienda ed in relazione al riconoscimento della titolarità dei poteri di gestione per gli atti non attribuiti da specifica normativa ai dirigenti.