La struttura Operativa Complessa di Terapia Intensiva Neonatale, Patologia Neonatale e Nido fornisce assistenza specialistica, in base ai diversi piani di complessità, al neonato fisiologico e patologico sulla base dei livelli assistenziali definiti dalla Società Italiana di Neonatologia.
primo livello: nido con culle per l’assistenza ai neonati fisiologici, terapie minime, per i neonati con patologia minima
secondo livello: patologia neonatale e terapia subintensiva neonati con età gestazionale > 32 settimane peso >1.500g. - neonati che comunque richiedono monitoraggio continuo e non bisognevoli di cure intensive - neonati provenienti dalla terapia intensiva neonatale - neonati che richiedono interventi diagnostici o terapeutici invasivi e/o con necessità di monitoraggio intensivo
secondo livello intensivo terapia intensiva - neonati con età gestazionale <32 settimane fino alle 23 settimane + 6 e con peso<1.500g. – neonati in ventilazione meccanica previa intubazione tracheale, oppure in ventilazione meccanica per via nasale (non invasiva) - neonati in nutrizione parenterale totale e/o parziale, anche protratta - neonati con evidenti compromissioni delle funzioni vitali e/o che richiedono interventi diagnostici invasivi - neonati che sono candidati ovvero hanno subito un intervento di chirurgia pediatrica sia essa maggiore o minore, assistiti nel periodo sia pre che post-operatorio.
La Terapia Intensiva Neonatale dispone due sistemi per il trattamento ipotermico del neonato, prima scelta terapeutica nel neonato con encefalopatia ipossico-ischemica. Il reparto è anche dotato di tecnologia-Ossido Nitrico per quelle rare patologie nella quali la ventilazione meccanica, anche di tipo “avanzato” risulta fallimentare. Sono in fase di programmazione ed allestimento alcune aree di assistenza neonatologica come la banca del latte umano donato e la “zero separation” alla nascita.
Afferisce, infine, alla stessa Struttura Complessa, il Trasporto di Emergenza Neonatale, un sistema di “trasporto protetto” per tutti i neonati critici e di quelli con gravi patologie che necessitano di ricovero in Centri di alta specialità della Calabria centrale (tutta la provincia di Catanzaro) ed, ove necessario, di trasporto di quei neonati con patologie tanto rare e particolari, da richiedere un trasporto extraregionale.
Settori di particolare interesse:
Nella Struttura Operativa Complessa è attivo anche un Centro di Follow-up per seguire nel tempo i neonati a rischio, grazie ad una equipe di specialisti con diverse competenze ed il cui intervento multidisciplinare ha l’obiettivo di seguire precocemente lo sviluppo neuromotorio dei neonati a rischio. Tale attività è in collaborazione con le Strutture Specialistiche dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro per la quale la TIN dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Renato Dulbecco” adempie anche al training dei futuri specialisti in Pediatria per l’indirizzo neonatologico.